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Il magnesio

Definizione


 
Il magnesio è un minerale essenziale per la salute del nostro organismo, nel quale partecipa a molti processi, tra cui quelli di comunicazione delle cellule nervose e muscolari.
All'interno dell'organismo è indispensabile per:

  • il corretto funzionamento delle cellule nervose 
  • la trasmissione degli stimoli elettrici 
  • la contrazione muscolare 
  • la produzione di energia

Partecipa a oltre 300 reazioni enzimatiche.
 
Ha una buona azione come modulatore dell’umore e favorisce il miglioramento della sensibilità all’insulina, potendo così intervenire nella terapia di patologie come il diabete e le malattie cardiovascolari.
 
È importante per la formazione di ossa e denti.
 
 

 

Magnesio nell’organismo

 

L’organismo adulto contiene in totale 25 grammi di magnesio, metà è concentrato nelle ossa, metà è suddiviso tra muscoli striati e tessuti molli (sistema nervoso, cuore, fegato, reni).

Il 99% del magnesio è contenuto all’interno delle cellule, mentre solo l’1% circola nel sangue.
 

 
Fabbisogno giornaliero di magnesio

 

  • Neonati fino a 6 mesi:   30 mg/die 
  • Neonati 7 – 12 mesi:    75 mg/die 
  • Bambini 1-3 anni:     80 mg/die 
  • Bambini 4-8 anni:   130 mg/die 
  • Ragazzi 9 – 13 anni:     240 mg/die 
  • Ragazzi 14 – 18 anni:   410 mg/die 
  • Ragazze 9 – 13 anni:    240 mg/die 
  • Ragazze 14 – 18 anni:  360 mg/die 
  • Uomini 19 – 30 anni:   400 mg/die 
  • Uomini 31 – 70 anni:   420 mg/die 
  • Uomini > 70 anni:        420 mg/die 
  • Donne 19 - 30 anni:   310 mg/die 
  • Donne 31 - 70 anni:   320 mg/die 
  • Donne > 70 anni:       320 mg/die 
  • Donne in gravidanza 14 – 18 anni:   400 mg/die 
  • Donne in gravidanza 19 – 30 anni:   350 mg/die 
  • Donne in gravidanza 31 – 50 anni:   360 mg/die 
  • Allattamento 14 – 18 anni:    360 mg/die 
  • Allattamento 19 – 30 anni:    310 mg/die 
  • Allattamento 31 – 50 anni:    320 mg/die
     
      Fonte: National Academy of science, 2004 

 

 

Alimenti e magnesio

 

Gli alimenti più ricchi di magnesio sono:

  • legumi, 
  • cereali integrali, 
  • frutta secca (noci, mandorle...), 
  • verdura (carciofi, spinaci), 
  • cioccolato fondente, 
  • latte e derivati, 
  • pesce, 
  • crostacei e frutti di mare.
     

 

 

Carenza di magnesio: cause e sintomi

 

In presenza di particolari condizioni di stress e stanchezza, così come in alcune fasi della vita (crescita, gravidanza, allattamento, ciclo mestruale, menopausa), si può andare incontro a una carenza di magnesio.
 
Anche alcune alterazioni intestinali (diarrea prolungata, gastroenterite, malassorbimento, pancreatite), o nutrizionali (anoressia, alcolismo, eccessiva raffinazione e lavorazione dei cibi) possono accompagnarsi a carenza di magnesio.
 
Le principali manifestazioni si verificano a livello muscolare e a livello del sistema nervoso.

 
Manifestazioni neuropsichiche

  • Astenia 
  • Ansia 
  • Irritabilità 
  • Variabilità dell’umore 
  • Scarsa concentrazione 
  • Sonno disturbato

 

 

Manifestazioni neuromuscolari

  • Crampi 
  • Contrazioni muscolari 
  • Tremori 
  • Debolezza muscolare 

 

Diagnosi di carenza

 

Diagnosticare una carenza di magnesio è molto difficile: il magnesio, infatti, si trova per la maggior parte all’interno delle cellule

Quindi  la misurazione del magnesio sierico, l’unica effettuabile di routine, può essere normale, anche in presenza di un deficit intracellulare.
Porre particolare attenzione alla comparsa di determinati sintomi rappresenta, quindi, il miglior modo per sospettare se il nostro organismo si trova in uno stato carenziale di magnesio.

 

Magnesio, anziano e patologie croniche
 
 
L’alimentazione dell’anziano spesso è carente di frutta e verdura fresca,  e spesso povera di latticini.
 
Si può verificare quindi molto più frequentemente che per le altre persone, una deficitaria assunzione di magnesio con il cibo.
 
 
L’intestino subisce una perdita progressiva della capacità di assorbire il magnesio presente negli alimenti e i meccanismi di controllo dei livelli di magnesio diventano meno efficienti.
 
Inoltre, è frequente l’influenza delle terapie farmacologiche cui spesso è soggetto, come i diuretici e la terapia estrogenica sostitutiva, sull’eliminazione urinaria di magnesio.
 
Alcune malattie croniche, poi, possono risentire della carenza di magnesio. E’ il caso dell’ipertensione, del diabete, dell’osteoporosi e di alcune cardiopatie.
 
L’insieme di questi elementi porta l’anziano ad avere maggiori rischi di carenza di magnesio.