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Ultimo aggiornamento: 30/10/2009
ContraccezioneSCHEDA
Le malattie a trasmissione sessuale | Dati epidemiologici | Prevenzione e trattamenti | L'uso del preservativo |

Le malattie a trasmissione sessuale

 

Certamente l’AIDS è la più temibile tra le malattie a trasmissione sessuale, ma non è l’unica e neanche la più diffusa.

Esistono oltre 20 malattie a trasmissione sessuale causate da batteri, virus, funghi o parassiti.

Si differenziano per contagiosità, decorso della malattia e possibilità di cura e prevenzione.

 

 

Contagio 

 

 

Il contagio avviene generalmente durante i rapporti sessuali (orali, anali, vaginali), attraverso il contatto diretto di liquidi organici infetti (sperma, secrezioni vaginali) con le mucose.

 

  • Le malattie veneree più aggressive, in particolare le infezioni da herpes, sono trasmissibili anche tramite baci e petting, sempre per contatto diretto con i liquidi organici infetti (in questo caso anche la saliva).
    Il contagio può anche prodursi dalla madre al feto, durante la gravidanza, e dalla madre al neonato, al momento del parto.

  • Epatite B e C, AIDS e sifilide possono essere trasmesse anche tramite trasfusioni con sangue infetto, o scambio di siringhe tra tossicodipendenti.
  • Estremamente rari, invece, ma non per questo meno pericolosi (gonorrea, papilloma virus, sifilide) i casi di contagio tramite l’uso in comune di biancheria, asciugamani, articoli da toeletta o altri oggetti. 

 

Evoluzione


La maggior parte di queste malattie (a eccezione dell’epatite B e dell’AIDS) si manifesta inizialmente nelle zone del corpo in cui è avvenuto il contatto (pene, vagina, labbra della vulva, ano, cavità orale).
Alcune di queste malattie sono semplicemente fastidiose, altre invece molto pericolose: se non curate possono estendersi a tutto il corpo e causare danni gravi e irreparabili come sterilità, lesioni cerebrali o cecità.

Nelle donne quasi tutte le malattie veneree, se trascurate, conducono all’infiammazione cronica della pelvi, che interessa tutti gli organi interni dell’apparato riproduttivo: ovaio, tube, utero.

 

Conseguenze


Le conseguenze della cronicizzazione di queste malattie sono molteplici:

continui dolori e disturbi, anche durante i rapporti sessuali

  • nausea
  • vomito
  • febbre
  • difficoltà nel portare a termine una gravidanza
  • sterilità irreversibile

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