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Ultimo aggiornamento: 05/07/2010
GastroenterologiaSCHEDA
Diarrea: definizione e sintomi | Cause | Diagnosi e prevenzione | Terapia |

Definizione e sintomi della diarrea

 

La diarrea è un disturbo della defecazione i cui principali sintomi consistono nell’emissione di feci di consistenza liquida o semiliquida, di maggior volume e con frequenza superiore alla norma (può variare da 3 a 6 volte al giorno).

 

Può manifestarsi come sintomo isolato, oppure accompagnarsi a:

  • dolori addominali
  • flatulenza
  • bruciori all’ano
  • febbre o vomito

  • in alcuni casi, nelle feci possono comparire tracce di sangue.

 

In genere è conseguenza di un’infiammazione dell’intestino crasso, ovvero quella parte di intestino che ha il compito di riassorbire l’acqua dalla miscela di cibo digerito.
Molto spesso la diarrea è un tentativo di difesa dell’organismo nei confronti di agenti esterni.
La conseguenza dell'alterazione intestinale è un ridotto riassorbimento di acqua oppure un’eccessiva secrezione di fluidi: in ogni caso, il risultato è che le feci contengono una quantità eccessiva di liquido che l’organismo non è in grado di trattenere.

 

La disidratazione è molto pericolosa nei bambini e negli anziani, due categorie a forte rischio.

Nei bambini in particolare, le conseguenze possono diventare talmente serie da rendere necessario il ricovero ospedaliero anche se dura pochi giorni.

 

Diarrea acuta e cronica

 

  • Si definisce acuta quella che insorge improvvisamente e si risolve entro breve tempo (in genere il fenomeno può durare dalle 12 ore sino a pochi giorni): questo tipo di diarrea è un disturbo abbastanza frequente e, solitamente, non rappresenta un problema di seria entità, soprattutto quando non si accompagna ad altri sintomi. 

    In genere, la diarrea acuta si risolve senza l’ausilio di farmaci, ma può essere molto utile l'assunzione di probiotici per ripristinare il normale equilibrio intestinale.

 

  • Si definisce cronica quando persiste per tempi superiori alle due settimane: se il disturbo si ripete a intervalli di tempo, viene definita di tipo ricorrente
    Diarree croniche e ricorrenti sono spesso un segno della presenza di altre patologie, o la conseguenza di particolari terapie, per cui in questi casi è sempre consigliabile ricorrere al parere del medico.

 

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