Definizione di colite
La sindrome dell’intestino irritabile (o del colon irritabile), chiamata comunemente “colite”, è un disordine gastrointestinale che comprende un complesso di sintomi (per questo si definisce "sindrome"), localizzati a livello del basso intestino, nella zona del colon.
Il nome scientifico inglese è Irritable Bowel Syndrome (noto anche con l’abbreviazione IBS).
La sindrome è presente nel 30% della popolazione adulta, con predominanza nel sesso femminile. Interessa tutte le età, ma si manifesta più frequentemente fra i 30 e i 45 anni.
Sintomi ed eziologia
Poiché non è possibile individuare una causa ben definita con i comuni esami medici, la diagnosi di colite si basa normalmente sui sintomi clinici.
I sintomi principali dell’IBS sono gradi variabili di:
- dolore addominale
- stipsi e/o diarrea
- gonfiore e tensione addominale
I sintomi sono scatenati da situazioni di disagio come: stress, ansia, cattiva alimentazione, depressione.
La patogenesi potrebbe essere legata ad alterazioni a carico della motilità intestinale o della sensibilità viscerale con conseguente reazione abnorme agli stimoli. Molti soggetti hanno una sintomatologia lieve e non cercano rimedi, altri invece hanno sintomi severi, associati o meno a stress, che ne compromettono la qualità di vita.
Stile di vita
L'attività fisica non va interpretata esclusivamente come fatica, ma come mezzo quotidiano per migliorare il benessere fisico e psichico.
Fare movimento è fondamentale soprattutto per le persone che svolgono un lavoro di tipo sedentario. Perché aiuta a stimolare naturalmente la circolazione e anche il transito intestinale.
Dieta
Tra gli errori legati alla dieta che influiscono sulla "irritabilità" dell’intestino, i più comuni sono:
- eccesso nel consumo di grassi
- apporto di fibra insufficiente o non corretto
- scarsa assunzione di liquidi
Terapia farmacologica
Vengono utilizzati diversi farmaci che non sono mirati al complesso di sintomi della colite, ma alla risoluzione il sintomo predominante.
- Nel caso in cui il sintomo più importante sia la stipsi, la terapia farmacologica prevede l'utilizzo di fibre, lassativi, pro cinetici.
- Quando il sintomo prevalente è il dolore vengono somministrati miorilassanti, antidepressivi ciclici.
- Infine, in presenza di ansia si usano (per brevi periodi) benzodiazepine.