Febbre: come si manifesta
Si definisce febbre una temperatura corporea superiore a 37,5 °C (99,5 °F) sotto l'ascella e a 38 °C (100°F) in sede rettale.
La febbre è una risposta difensiva dell'organismo a diversi e numerosi fattori, che devono essere tutti attentamente valutati.
L'andamento della febbre può essere rappresentato come una curva che sale e scende: inizialmente compaiono brividi e sensazione di malessere, il bambino sente molto freddo e desidera stare coperto. Una volta raggiunto il suo valore massimo, la temperatura corporea rimane alta per un certo tempo, poi comincia a scendere. Durante questa terza e ultima fase, il bambino sentirà, al contrario, molto caldo e tenderà a sudare: a questo punto sarebbe sbagliato e controproducente tenerlo coperto.
Sapere qual è stato il valore massimo raggiunto dalla febbre può fornire indizi utili sulla possibile causa: alcune malattie, come ad esempio la scarlattina, infatti, danno valori elevati, mentre in altri casi (ad esempio la broncopolmonite) la febbre potrebbe mantenersi più bassa (intorno ai 38 °C) e manifestarsi ogni giorno solo con una puntata nel tardo pomeriggio.
È bene infine ricordare che anche situazioni quali una vaccinazione o lo spuntare di un nuovo dentino possono associarsi a un modesto e temporaneo rialzo febbrile, che deve essere considerato del tutto normale.