Gravidanza e maternità: da zero a tre mesi
La gravidanza è un avvenimento in grado di aumentare l'intensità delle emozioni e quindi di stimolare la parte emotiva della donna; le principali emozioni presenti nella gestante sono: paura, gioia, rabbia, amore.
Spesso si crede che la gestante abbia un atteggiamento capriccioso nei confronti dell'alimentazione. In realtà, in gravidanza vi sono notevoli modificazioni della sensibilità gustativa: la soglia per il dolce aumenta del 35%, per l'amaro del 60%, per l'acido dell'89% e per il salato del 114%. Ne deriva una maggiore sensibilità per tutto ciò che viene assaporato, con repulsione di determinati cibi (specie la carne) e una richiesta più frequente di cibi acidi e salati.
Nei primi mesi di gravidanza sono frequenti introversione e svogliatezza. La gestante è pervasa da una strana affettività: si sta formando un legame con un essere di cui non avverte la concreta presenza. È un'esperienza che ha tutti i connotati della fantasia e del sogno.
L'insonnia è assai frequente, specie quando si ha l'impressione di non poter più riposare nelle posizioni prima abituali; in realtà dormire a 'pancia sotto' in questa fase della gravidanza non comporta rischi.
Nausee e vomito: anche se ci sono motivazioni di tipo ormonale, la componente psicologica di questi fenomeni è preponderante; a volte è sufficiente rassicurare la gestante circa i suoi timori e ridurre i suoi conflitti familiari, per migliorare sensibilmente la situazione.
Già nel secondo mese di gestazione il seno aumenta di volume e a volte il peso diminuisce per l'alimentazione irregolare. Cominciano le trasformazioni del proprio schema corporeo.
Nelle prime fasi della gravidanza è molto comune avere delle modificazioni della sfera psichica; quando queste alterazioni sono particolarmente accentuate e persistenti si arriva alla comparsa di disturbi nervosi.