RICERCA NEL SITO   
Ultimo aggiornamento: 26/10/2006
Abbronzatura senza rischi | L'importanza della giusta protezione | I melanociti | Le lampade abbronzanti |

Abbronzatura senza rischi

E’ arrivata l’estate, il caldo è esploso e le giornate radiose ci confortano, ci danno la carica e ci rendono più ottimisti. Prendere il sole, per chi ama l’abbronzatura, amplifica questi benefici, e in attesa delle ferie ci si sposta nei week end al mare, in montagna o al parco per prendere l’agognata tintarella. Ma il sole fa bene in ogni caso o si tratta di un beneficio da consumare con estrema cautela? E le creme solari sono la soluzione di ogni male? Prepararsi alla vacanze con una o più sedute di lampada è utile o addirittura dannoso?

Il sole ha molti effetti positivi sull’organismo. I raggi solari infatti stimolano la produzione della vitamina D che forma e rinforza il tessuto osseo.

Ma i vantaggi sono ancora molti altri:

  • migliora l’umore
  • stimola il tono fisico e muscolare
  • rende più forti e resistenti alla fatica
  • attenua i dolori articolari
  • in certi casi, come per esempio in alcune malattie della pelle quali la psoriasi, rappresenta una vera terapia.

Quando però l’esposizione è eccessiva o avviene senza precauzioni il sole può diventare davvero pericoloso. La reazione più immediata è la "scottatura" o eritema solare che a seconda della gravità può manifestarsi anche come una vera e propria ustione con formazione di bolle e perdita di liquidi. E’ caratterizzato da calore, prurito e dolore nella zona colpita. La guarigione avviene nell’arco di alcuni giorni a seconda della gravità.
Oltre agli effetti immediati, le esposizioni ripetute alle radiazioni solari sono responsabili dell’invecchiamento della pelle con la comparsa o l’accentuazione delle rughe ed è ormai provato che aumentano nel tempo il rischio di tumori della pelle.

Durante l’estate non ci si dovrebbe mai esporre al sole tra le 11.00 e le 15.00 e nelle altre ore è importante limitare il tempo di esposizione. E’ poi fondamentale ricordarsi che i raggi ultravioletti passano anche attraverso le nuvole e che pur stando all’ombra non si è completamente protetti.

Sintetizzando

  • Esporsi sempre in modo graduale, ed evitare sempre e comunque di esporsi nelle ore centrali della giornata
  • Scegliere prodotti protettivi ad hoc, ipoallergenici e non comedogeni, che leniscano l’irritazione dell’epidermide e la proteggano dal rischio di scottature e invecchiamento precoce. I prodotti vanno applicati con massaggio, per facilitarne l’assorbimento, e l’applicazione va ripetuta ogni due ore, soprattutto dopo i bagni.
  • Fare particolare attenzione alle condizioni che riducono la percezione di “rischio”: vento, cielo leggermente nuvoloso o superfici riflettenti, come sabbia chiara e acqua
  • Dopo l’esposizione applicare un buon prodotto doposole, che restituisca idratazione e benessere alla pelle.
VERSIONE STAMPABILE Invia ad un amicoINVIA AD UN AMICO indietroINDIETRO
Per Saperne Di Più