Cistite, un disturbo frequente: come affrontarlo
La cistite è la più nota e frequente infezione delle vie urinarie inferiori. In genere non passa inosservata, perché si accompagna a sintomi forti e molto fastidiosi.
I sintomi più comuni della cistite sono un continuo e incontenibile stimolo ad urinare accompagnato da peso o dolore al ventre. A volte sono presenti tracce di sangue nelle urine e compare la febbre.
Fortunatamente è un disturbo che, se trattato correttamente, si risolve senza lasciare conseguenze.
La diagnosi di cistite si basa, oltre che sulla presenza dei sintomi caratteristici, sui risultati dell'esame delle urine e sull'urinocoltura con conta delle colonie batteriche sviluppate. Nell'analisi delle urine la presenza di un elevato numero di leucociti (globuli bianchi superiori a 10.000/ml), la presenza di batteri in numero significativo, la presenza di emazie (globuli rossi), la presenza di nitriti e un aumento del pH sono segni di cistite. Si considera solitamente che sia presente un'infezione attiva quando l'agente causale supera la concentrazione di 100.000 batteri/ml di urina.