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Ultimo aggiornamento: 11/01/2007
Anoressia e bulimia: i due volti di un disagio | Caratteristiche comuni | Come comportarsi | Terapie |
Anoressia e bulimia: i due volti di un disagio

Anoressia e bulimia: due malattie apparentemente contrarie ma che in realtà nascono da un disagio della persona; sono dei disturbi del comportamento alimentare che nascondono un rifiuto del proprio corpo e spesso una richiesta di affetto e di aiuto.

Facciamo un po’ di chiarezza:
l’anoressia ha come caratteristica principale il rifiuto del cibo: si inizia con una dieta rigida che esclude tutti quegli alimenti che vengono ritenuti più ingrassanti e man mano si esclude tutto, sino a consumare solo scarse quantità di verdure (scondite) o succhi senza zucchero.
La perdita repentina di peso che ne consegue viene evidentemente vissuta in maniera ossessiva. I chili persi sono una conquista ma non bastano mai: la percezione del proprio peso corporeo è del tutto distorta.
La bulimia al contrario consiste in un desiderio irrefrenabile di mangiare. L’ingestione del cibo avviene in maniera vorace a qualsiasi ora del giorno e della notte ed è nella maggioranza dei casi seguita da una sensazione di disgusto per se stesse, sensi di colpa e desiderio di espellere tutto ciò che si è mangiato…Il tutto poi spesso seguito da nuove crisi.
Il bulimico è più difficile da individuare perché spesso il suo peso rimane costante.
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