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Salute: l’indagine, italiani fanno esami sangue ma trascurano occhi e denti

26 giugno 2014

Roma, 25 giu. (AdnKronos Salute) - Sarà per effetto della crisi economica che spinge a tagliare le spese, anche quelle per la salute, ma gli italiani trascurano occhi e denti. Oltre un connazionale su 5 non va dal dentista da più di due anni e uno su 3 ammette di non controllare gli occhi. In compenso gli abitanti del Belpaese non sfuggono all’appuntamento con l’esame del sangue, un controllo che oltre 4 italiani su 10 dichiarano di aver effettuato negli ultimi sei mesi. E’ la fotografia scattata da un’indagine condotta per il portale Dottori.it dall’Istituto di ricerca Demoskopea su un campione di 37 mila cittadini fra i 18 e i 65 anni. Obiettivo: capire che rapporto hanno gli italiani con i check up.

Secondo l’indagine, sono dunque le analisi del sangue il controllo per il quale c’è una maggiore attenzione. Vuoi perché è il medico di base a richiederle, vuoi perché sono uno strumento prezioso per intercettare eventuali malattie, ma il 42,2% dichiara di averle effettuate negli ultimi sei mesi. Il 18%, di contro, ammette la propria disattenzione, affermando di non fare prelievi da oltre due anni. Nel dettaglio, sono i più giovani i più disattenti: tra i 18 e i 24 anni la percentuale degli ‘assenteisti’ del prelievo ematico cresce drasticamente, arrivando al 28,8%. L’appuntamento con il dentista sembra invece incutere più timore: in questo caso scende la percentuale di chi dichiara di essersi controllato negli ultimi sei mesi (34,9%) e sale quella di chi ammette di trascurare questo aspetto, con il 22,8% del campione che manca dallo studio dentistico da oltre due anni. In questo caso, le fasce d’età più disattente sono quelle tra i 25 e i 34 anni e tra i 45 e i 54. A sorpresa dall’indagine emerge che sono le donne, solitamente più attente alla sfera della salute, a mostrare maggior incuria: il 25,4%, contro il 20% degli uomini, non controlla i denti da più di due anni.

Ancora minore è l’attenzione che gli italiani sembrano mostrare nei confronti della propria vista: il 29,7% del campione non si controlla da più di due anni, mentre solo il 23,4% dichiara di aver effettuato un accertamento negli ultimi sei mesi. Gli occhi non sembrano essere un problema soprattutto per i più giovani: tra i 18 e i 24 anni la percentuale di chi sfugge all’oculista sale addirittura al 45,8%. Va meglio, invece, tra i cittadini di età compresa tra i 55 e i 65 anni, che nel 29,4% dei casi dichiarano di aver fatto un check-up degli occhi negli ultimi 6 mesi.

L’indagine entra nel dettaglio delle abitudini regionali nel campo della salute. Emerge così che la Liguria è sul gradino più alto del podio fra le regioni più disattente ai controlli, anche se l’area geografica del Sud e delle Isole è quella mediamente con la performance peggiore. Tra le più virtuose, invece, L’Emilia Romagna, il Friuli-Venezia Giulia e il Lazio.