Roma, 24 feb. (Adnkronos Salute) - Bene vietare il ritocco al seno alle adolescenti se non ci sono motivazioni mediche, ma l'intervento di mastoplastica additiva è sicuro. A ribadirlo è la Sicpre (Società Italiana di Chirurgia Plastica ed Estetica), che in una nota si dice "favorevole alla tracciabilità delle protesi e contraria agli impianti sulle minorenni. Poiché nelle ultime settimane i media si sono molto occupati di protesi mammarie, per evitare possibili equivoci" gli specialisti sottolineano di "condividere" la preoccupazione espressa dal sottosegretario al Welfare Francesca Martini sul diffondersi della moda del ritocco tra le giovanissime. "La contrarietà agli interventi di aumento di seno alle adolescenti - prosegue la Sicpre - non è dovuta a una supposta pericolosità di questa chirurgia, bensì a motivi di tutt'altro genere. Primo, in età troppo precoce il corpo può ancora modificarsi spontaneamente. Secondo, si ritiene che per decidere di sottoporsi a questi interventi occorrano una maturità e un equilibrio psicologico che durante l'adolescenza non sono garantiti".
La Sicpre è favorevole a una più attenta regolamentazione della circolazione, commercializzazione e utilizzazione di protesi mammarie e filler, perché ritiene essenziale che vengano impiantati "solamente da medici con una formazione adeguata, e in ambienti altrettanto adeguati dal punto di vista sanitario". La partecipazione della Sicpre alla commissione di studio istituita presso l'ex ministero della Salute, che si occupa anche di questo problema, "è dovuta proprio a tale convincimento. Non è in alcun modo correlata a timori sulla sicurezza di protesi mammarie e filler. In sintesi, la Sicpre conferma che le protesi mammarie oggi disponibili sono assolutamente sicure e non fanno correre alcun rischio". Lo provano un'esperienza di oltre 50 anni e una grande quantità di studi scientifici compiuti in tutto il mondo. "Ma ogni atto chirurgico deve essere compiuto osservando le corrette regole e indicazioni: per questo - conclude la Sicpre - la Società è favorevole alla tracciabilità delle protesi e contraria agli impianti sulle minorenni".