Roma, 7 mag. (Adnkronos Salute) - Più passano gli anni, più si impara a convivere con orgoglio con rughe e segni del tempo. A vincere la 'fobia dello specchio' sono infatti più spesso le 45enni rispetto alle trentenni, secondo un'indagine condotta su 600 donne tra 30 e 64 anni da Gfk Eurisko e commissionata da Lancaster. Se il 43% delle 35-44enni attribuisce all'arrivo delle prime rughe sul viso un segnale di trasformazione, dall'altra il 21% delle 45-54enni se ne preoccupa decisamente poco.
E quest'aspetto diventa sempre meno significativo con l'avanzare dell'età (15% per le 55-64enni). In generale, per il 35% del campione intervistato essere e mantenersi giovani non significa cancellare i segni del tempo, ma sentirsi meglio con se stesse e con gli altri, complete e con più personalità. Così per il 69% delle 30-34enni e addirittura il 72% delle 55-64enni invecchiare non ha a che fare con l'età, ma è piuttosto una condizione dello spirito. "Oggi a 60 anni le donne sono ancora attive, hanno relazioni sociali, si sentono belle. L'approccio è quindi molto diverso rispetto a solo qualche anno fa", assicura Enzo Berardesca, dermatologo specialista, direttore del Dipartimento di Dermatologia clinica dell'Istituto dermatologico San Gallicano di Roma.
L'esperto parla di una "volontà diffusa di mantenere più a lungo questo stato di benessere, così i trattamenti sono più accessibili a tutti e i comportamenti sono più orientati alla prevenzione rispetto a una volta". E non è solo una questione estetica: per il 44% delle 55-64enni è indispensabile tenere in allenamento il cervello per mantenersi giovani. Gli altri ingredienti della ricetta della serenità in età matura? Per l'11% delle 45-54enni è cruciale nutrirsi in maniera sana. A questa età, infatti, un fisico asciutto e tonico regala una sensazione di giovinezza.
Importante anche il ruolo giocato dall'amore. Un significativo 50% delle intervistate è convinto che sentimenti e passione abbiano un effetto positivo sulla pelle (in particolare lo pensano le 35-44enni, con un 56%), mentre il restante 50% si divide in chi crede che innamorarsi di per sè non basti, se è accompagnato da stress, e chi li liquida tutto come un luogo comune (20%). Indispensabili, in questo processo di pienezza e amor proprio, la cura e la prevenzione, viste dal 50% delle intervistate come gesto d'amore verso se stesse, piuttosto che semplice atto terapeutico.
Il 22% crede che curare la propria pelle faccia parte di una corretta prevenzione quotidiana, il 13% lo trova un modo per cancellare lo stress e il 6% un rimedio ai segni del tempo. Ecco perché, in generale, il 49% delle donne si occupa ogni giorno della cura della pelle. Più attente a questo aspetto le intervistate mature (il 56%) rispetto alle giovani (43%). E solo una piccolissima percentuale (il 2%) pensa che la soluzione sia affidarsi alle tecniche della chirurgia estetica. Il 42% preferisce affidarsi a un prodotto cosmetico, meglio se di qualità ma economico.
In tema di creme anti-aging, il 46% delle intervistate dichiara di averle utilizzate negli ultimi 3 mesi. Tra gli ingredienti che più convincono le donne, il 39% dichiara di apprezzare le valenze del retinolo, il 21% vorrebbe conoscere in maniera più approfondita l'azione e gli effetti del prodotto, e per il 18% questo è uno dei principi base più efficaci per contrastare le rughe.